Se da qualche giorno BigG ha stravolto un po’ il mondo delle ricerche con Google Instant (vi rimando alla lettura di un interessante articolo in proposito), da quando è iniziata a girare la voce che Bing e Yahoo sono intenzionati a fondersi ho deciso di interessarmi un po’ al motore di ricerca targato microsoft, dal momento che, a mio avviso dovremo sempre più tenerlo in considerazione, se non fosse altro che sommando le ricerche effettuate tra questo e Yahoo per l’appunto si raggiunge una fetta di utenza pari al 25% dei navigatori globali. Sono altresì convinto che la novità introdotta da Google non verrà troppo accolta dal grande pubblico il quale se da un lato potrà trovare più rapidamente le informazioni ricercate, dall’altro verrà letteralmente bombardato da fastidiosi refresh della SERP. Ad ogni modo questi restano pareri del tutto personali, lo scopo dell’articolo di oggi è quello di raccogliere alcuni fattori dalla rete che sembra abbiano un peso maggiore di altri nel posizionamento su Bing.

Età del dominio

L’età del dominio di un sito, ovvero da quanto tempo esiste sul web è uno di quei fattori sui quali non si può fare nulla se non acquistare dei domini più vecchi di quello attuale. E’ un fattore considerato importante per Bing. L’età di un dominio è verificabile tramite WHOIS.

Parola chiave nel dominio

Un altro fattore difficilmente modificabile ma molto influente ai fini del motore di ricerca. E’ sempre bene effettuare una scelta azzeccata del nome del nominio al momento dell’acquisto. Per siti di grandi dimensioni o di brand importanti è bene utilizzare comunque il nome del marchio stesso. Per siti di nicchia o con un brand non troppo conosciuto è buona pratica acquistare un dominio che contenga la parola chiave principale che riassuma il contenuto del nostro sito.

Contenuti di qualità

E’ fondamentale puntare ad avere almeno 300 parole per pagina, e intendo non solo la homepage, ma tutte quelle pagine che ci interessa vengano visualizzate. Inoltre aggiornare il contenuto frequentemente è considerato un elemento abbastanza fondamentale. Il contenuto quindi dovrà essere sì ottimizzato e aggiornato ma non si deve mai “eccedere”. Creare testi ad-hoc per il motore di ricerca. A questo Bing pone molta attenzione.

Links in entrata

Questo paramtro appare ovvio anche se c’è da sottolineare che Bing non nasce, come Googlle invece, da un algoritmo basato sui link. Di conseguenza l’attenzione è spostata anche su altri fattori (che trovate in questo articolo).

Bing Webmaster Tools

Così come Google, Bing ha un suo sistema di utility dedicate ai webmaster. Le funzionalità che offre sono in realtà davvero ridotte anche se iscriversi e segnalare un sito (tramite la verifica o con file .xml o con meta) può portare dei miglioramenti nel ranking.

On-Site SEO/Struttura dei link interni

Bing tende ad apprezzare quelle pagine che hanno tutti i fattori SEO on page rilevanti. Tra questi troviamo i meta tags, le intestazioni ecc… Google pone minor attenzione al tag <h1> di quanto non faccia Bing. Vedrai tonnellate di siti malstrutturati in Google a livello SEO, questo con Bing non accade. Una struttura di link interni completa, una sitemap navigabile ed una breadcrumbs fatta bene ti faranno scalare numerose posizioni 😉

Struttura dei link

La presenza di link “puliti” (Clean URLs) è un paramentro importante per Bing. Stringhe complesse o URL troppo lunghi avranno vita difficile in casa Microsoft!

Link in uscita

Sì hai sentito bene. I giorni d’oro del PageRank sono finiti. Bing tende a dare importanza ai link in uscita verso siti ritenuti rilevanti. E’ una tattica che premia, usatela!

Pulizia del codice

A Bing piace il codice pulito. Assicuratevi quindi sempre che il vostro codice possa essere verificato, evitate l’uso eccessivo di classi, comprimete i CSS e i Javascript. Oltre a fare un lavoro utile per il motore migliorete le prestazioni del vostro sito e quindi la navigabilità degli utenti!

Links in entrata con Parola Chiave nel tag Title

Questo è uno dei fattori più importanti della lista. Mentre i link in entrata da siti di valore è utile, un link in entrata con una parola chiave nel tag title che ci interessa è una meraviglia agli occhi di Bing. Molti esperti SEO hanno verificato l’efficacia di questo fenomeno. Per cercare siti con la parola che vi interessa scrivete intitle:parola chiave e vedrai tutti i siti che presentano la parola ricercata nel tag <title>. Direi che questo punto è fondamentale per partire nella vostra linkbuilding!  Qui trovate un articolo che esplica le varie tecniche avanzate di ricerca scritto da Peter Wailes via YouMoz.

Buon “SEO” con Bing 😉