WordPress va da sempre a braccetto con jQuery. Tuttavia, per utilizzare correttamente la nota libreria, è necessario scrivere nel file functions.php:

wp_enqueue_script("jquery");

In questo modo si sfrutta la versione presente con WordPress e non ci si deve preoccupare di aggiornarlo in quanto ciò accadrà automaticamente nel momento in cui viene aggiornata la versione di core. L’unico problema è che, per salvaguardare la compatibilità con altre librerie javascript come MooTools o Protoype, affinchè jQuery funzioni, è necessario non utilizzare il “$” ma il codice “jQuery” per richiamare gli elementi.

La modalità corretta di utilizzo

Molti autori di plugin e sviluppatori di temi non si curano di questo aspetto (io in primis prima di scoprirlo :P) e utilizzano quindi il prefisso “di sicurezza”

/* Utilizzo classico */  $("#elemento").faiquelchedevi();    /* Versione "Sicura" per WordPress */  jQuery("#elemento").faiquelchedevi();

La possibilità di usare $

Qui viene fuori il “problema”… Se infatti stiamo andando a scrivere righe e righe di codice, utilizzando questa sintassi ci accorgeremo presto di come il nostro script diventi man mano sempre più illeggibile. E’ quello il campanello per fermarsi e cambiare approccio!

Se lo script viene caricato nel footer (cosa che dovrebbe accadere nella maggior parte dei casi) puoi racchiudere il codice in una funzione anonima che sarà mappata col simbolo “$”.

(function($) {  	  	// $ Funziona! Effettua un test utilizzando la riga seguente se vuoi  	// console.log($);  	  })( jQuery );

Se invece hai la necessità assoluta di caricare lo script nell’header dovrai probabilmente utilizzare la funzione document.ready e passare semplicemente qui il “$”

jQuery(document).ready(function( $ ) {  	  	// $ Funziona! Effettua un test utilizzando la riga seguente se vuoi  	// console.log($);  	  });

Articolo tradotto e rivisto liberamente da “Using ‘$’ instead of ‘jQuery’ in WordPress